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Mazzarri si, Mazzarri no

Con Cavani va in scena il dilemma Mazzarri: resterà il coach fiorentino sulla panchina azzurra, accettando un contratto da “top player” da circa quattro milioni di euro netti per anno? O sarà attratto da piazze importanti italiane o straniere che cercano il rilancio in campionato?

Tutti coloro che seguono il Napoli con un interesse particolare, tifosi,addetti ai lavori, opinionisti e giornalisti, cercano di capire quale sarà il futuro di Mazzarri.
Ma il punto importante é capire se la riconferma di, Mazzarri sia,dal punto di vista tecnico, conveniente , proporzionalmente ai costi e gli investimenti programmati.
Il tutto paragonato ( come con Cavani) ad eventuali costi per ingaggiare altri tecnici che per curriculum possano sostituire Il tecnico Toscano.
Per questo motivo, è interessante studiare il rendimento ed i risultati ottenuti da alcuni tecnici stranieri e/o italiani.
Da un studio delle tabelle del rendimento di allenatori Italiani disponibili su i vari siti, si evince che allenatori come Guidolin Maran Andreazzoli hanno avuto una media punti che ha portato le loro squadre a risultati eccezionali quasi pari al tecnico Toscano. Il paradosso , a tal proposito, é dato dal tecnico romanista Andreazzoli che ha sostituito Zeman alla Roma( futura destinazione di Mazzarri?). L’attuale tecnico della Roma ha ottenuto una media punti di circa 2 punti a partita di media con una possibile vittoria della Coppa Italia.
Eppure, il tecnico giallorosso molto probabilmente lascerà la Squadra.
Per non parlare di Guidolin che,per l’ennesima volta, ha centrato l’Europa. Il tecnico friulano potrebbe essere una soluzione di continuità del lavoro di Mazzarri, conosce bene il 3511, ma con grande esperienza nel rimodulare l’asse tattico passando dalla difesa 3/5 a quella a 4.
Questa flessibilità tattica( per le difficoltà che hanno avuto quest’anno sia la Juve ed il Napoli) diventa quasi obbligatoria.
Infine il caso di Benitez che quest’anno ha vinto l’Europa league (per la seconda volta) ed ha portato il Chelsea alla qualificazione Champions, eppure viene scaricato per far posto a Mourinho.
Questi esempi sono proposti affermare che la eventuale sostituzione di Mazzarri potrebbe non essere traumatica, anzi, dal punto di vista economico, essere un investimento conveniente ingaggiare allenatori con il pedigree importanti ma con costi molto inferiori.
Un ingaggio di circa 4 milioni netti all’anno sarebbe caricare di responsabilità prevalentemente sul l’allenatore ed il suo staff: sarebbe il vero top player del Napoli, come molti affermano.Cosa che al tecnico toscano non vuole affatto.
Cervinara 20 maggio 2013

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