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GRAZIE TRAP!!

A quarantotto ore di distanza dalla fine della gara con l’Irlanda, finiti i festeggiamenti, i complimenti e le varie considerazioni di rito su i meriti della squadra e dell’allenatore, bisogna fare una considerazione sul comportamento del vecchio leone Trapattoni e fargli i ringraziamenti per non aver trasformato una gara di prestigio in una sorta di partita della vita.
Molti hanno detto che il vecchio Trap non ha regalato nulla all’Italia.
Ed é proprio questo “nulla” che ci deve far riflettere.
Ma vi sembra poco schierare la stessa formazione che aveva preso una marea di goals  sia con la Croazia che con la Spagna? Il fatto di aver fatto giocare i titolari, che avevano fatto un bruttissima figura nelle due gare precedenti, la dice lunga sui comportamenti amichevoli del Trap. 
In conferenza stampa,il ct Irlandese aveva dichiarato che non avrebbe potuto far giocare i molti giovani a disposizione perché  qualcuno avrebbe potuto pensare ad un aiutino all’Italia.
Per la mia esperienza, penso che se Trapattoni avesse fatto giocare molti giovani, avrebbe chiramente impostato la gara sull’imprevidibilità e l’incoscienza della gioventù rendendo la gara più insidiosa per gli azzurri.
Poi c’é un’altro aspetto: non vi pare strano  che Prandelli ha cambiato modulo e formazione dopo due pareggi e nella partita che valeva la qualificazione, mentre il Trap, praticamente, ha confermato la stessa squadra delle prime due gare. Quanti ne doveva cambiare il Trap dopo un inizio scandaloso dei verdi irlandesi? 
Il non rivoluzionare la squadra ( come ha fatto Prandelli) é un  modo gentile di   Fayr play tecnico per non danneggiare la nostra squadra, un modo sottile di giocare la gara con le stesse armi usate contro gli spagnoli ed irlandesi. Come dire: “io la gioco allo stesso modo poi tocca a voi.”
Grazie Trap di non aver fatto giocare i giovani e/o altri giocatori che, in una gara di passerella e senza responsabilità del fallimento dei propri compagni, avrebbero giocato la partita della vita, mettendo sicuramente a dura prova i nostri azzurri e i nostri cuori. Grazie Trap per il tuo sangue chiaramente azzurro.
20 giugno 2012 Pasquale Casale.

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